Terme Stabiane di Pompei

Attività Terme Stabiane di Pompei

Terme Stabiane di Pompei


Le ricerche presso le terme Stabiane di Pompei (VII 1) rientrano in un più ampio progetto denominato Bathing Culture and the Development of Urban Space: Case Study Pompeii, diretto dalla prof. Dr. Monika Trümper, Institut für Klassische Archäologie, FU Berlin. Dal 2021 l’Università degli Studi di Napoli L’Orientale collabora alle ricerche.

Le indagini presso le terme Stabiane hanno avuto come principale obiettivo la rilettura delle fasi edilizie e dello sviluppo della cultura balneare; le terme erano già state oggetto di uno studio sistematico da parte di Hans Eschebach, che ricostruiva un’occupazione dell’area dall’epoca arcaica (muro difensivo della cd. Altstadt pompeiana) sino al 79 d.C.. In questa lettura il primo impianto balneare veniva datato al V sec. a.C.

Le indagini condotte negli anni hanno permesso di ridefinire le fasi cronologiche del complesso, escludendo un impianto anteriore al tardo II sec. a.C., momento in cui si colloca la prima occupazione di questo settore del lotto.

Oggetto delle recenti indagini è il settore occidentale del complesso, occupato da alcuni impianti delle terme (natatio e ninfei) ed una serie di botteghe aperte sugli assi viari che bordano l’isolato. Tutto questo settore sorge solo poco prima dell’eruzione del 79 d.C. e si sostituisce ad un’abitazione, completamente rasa al suolo ed utilizzata come piano di posa per le strutture successive.

Le indagini intendono ricostruire le fasi edilizie dell’edificio domestico ed il suo assetto planimetrico.

Team

foto di Marco Giglio

Marco Giglio

Responsabile Scientifico

Università di Napoli
foto di Jens-Arne Dickmann

Jens-Arne Dickmann

Institut für Archäologische Wissenschaften, Klassische Archäologie, Universität Freiburg
foto di Antonio Ferrandes

Antonio Ferrandes

Facoltà di Lettere e Filosofia, Sapienza Università di Roma
foto di Mark Robinson

Mark Robinson

Environmental Archaeology, University of Oxford
foto di Monika Trümper

Monika Trümper

foto di Domenico Esposito

Domenico Esposito

Deutsches Archäologisches Institut Berlin
foto di Giacomo Pardini

Giacomo Pardini

Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale/DISPAC, Università degli Studi di Salerno